05/12/2022
Tutto ciò che è importante sapere Stampaggio ad iniezione

Tutto ciò che è importante sapere Stampaggio ad iniezione

É una delle tecniche più usate per lavorare la plastica. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dello stampaggio ad iniezione.

Stampaggio ad iniezione: cos’è, come è fatto e settori in cui viene utilizzato

Nei prossimi paragrafi andremo a vedere cos’è lo stampaggio ad iniezione, come è fatto, ma anche i settori in cui viene utilizzato. Andiamo a vedere.

Cos’è

É un processo in cui le materie plastiche vengono scaldate, portate allo stato fuso e iniettate, dopodichè vengono versate nello stampo e fatte raffreddare. Dopo essersi raffreddate, si induriscono e andranno a prendere la forma dell’oggetto che si andrà a realizzare.
Il materiale, come abbiamo visto, andrà a solidificarsi, successivamente potrà essere estratto e iniziare un altro ciclo di lavoro.
Questo procedimento viene definito stampaggio a iniezione e i passaggi, come abbiamo visto, sono diversi.
Grazie allo stampaggio a iniezione, vengono prodotti pezzi di grandi dimensioni e di forme differenti, anche complesse. Per tale motivo, lo stampaggio a iniezione è usato per realizzare materie prime per tantissime industrie. Inoltre, grazie a questo processo, si ottiene un grande risparmio sui costi.

Come è fatto

Lo stampo ad iniezione viene creato in alluminio o in acciaio. Inoltre, dovrà reggere alla pressione per moltissimi cicli di utilizzo che vengono ripetuti più volte nel tempo. Proprio per questo motivo, il costo dello stampo, ovvero il “negativo” dell’oggetto che si andrà a creare, è altissimo.

Settori in cui avviene lo stampaggio a iniezione

Questo processo può avvenire in tantissimi settori, ad esempio per realizzare stampi di materie plastiche per l’arredamento, ma anche per la cartoleria, per il settore automobilistico e tantissimi altri settori.

Vantaggi

Lo stampaggio a iniezione offre tantissimi vantaggi ed è il miglior processo per la realizzazione dei pezzi, purchè si stampi una grande serie.

Produzione ad elevata efficienza

Dopo che gli stampi sono stati sviluppati, il processo è velocissimo e avviene tutto in 10 secondi. È perfetto per i cicli produttivi di grandi volumi (da 10.000 pezzi a 100.000) tenendo conto degli stampi utilizzati.
Certe volte si può anche aumentare la fabbricazione usando uno stampo multi cavità, in questo modo, una sola pressa andrà a realizzare diversi pezzi moltiplicando ancora di più il tasso di produzione.

Basso costo

Per i cicli produttivi ad elevato rendimento il costo di ogni pezzo è davvero basso. Anche per i volumi medi (da 10.000 a 25.000 pezzi) si possono mantenere i costi bassi usando gli stampi in alluminio, invece di quelli in acciaio.

Riproducibile

Lo stampaggio a iniezione consente di realizzare prodotti simili tantissime volte.

Grande scelta del materiale

È disponibile una grande gamma di materie plastiche tra cui scegliere, ovviamente si andrà a scegliere a seconda del pezzo che si desidera realizzare.

Scarti? Davvero pochi!

Lo stampaggio a iniezione è in grado di produrre pochi scarti a differenza degli altri processi produttivi. Inoltre, se c’è della plastica che non viene utilizzata, può anche essere riciclata per un utilizzo futuro.

Alta pressione

La plastica viene fusa ad alta pressione all’interno dello stampo. Infatti, la plastica viene pressata forte, in modo da ottenere forme complesse.

Post produzione

Normalmente, gli interventi di post lavorazione sono davvero pochi, visto che i pezzi vengono fabbricati con un’ottima finitura estetica.

Conclusione

Questo processo, ovvero lo stampaggio a iniezione, deve essere seguito e supportato da veri professionisti. Stamplast Italia, l’azienda di stampaggio materie plastiche
è in grado di realizzare qualsiasi richiesta. Rivolgersi a loro è la cosa migliore da fare!