05/10/2022
Smalto semipermanente, ecco come funziona

Smalto semipermanente, ecco come funziona

Ammettiamolo, lo smalto rappresenta in assoluto uno dei prodotti più apprezzati e voluti dalle donne di tutto il mondo. Infatti, si adatta alla perfezione ad una miriade di occasioni e riesce sempre a creare un effetto estetico davvero piacevole.

Esistono numerose tipologie di smalto, ma quello semipermanente è sicuramente il preferito dalla stragrande maggioranza delle donne, in quanto è maggiormente resistente rispetto allo smalto tradizionale e inoltre esteticamente è veramente bello.

Tra le altre cose, è bene sottolineare che lo smalto semipermanente si adatta perfettamente sia alle donne che lo vogliono utilizzare ogni giorno, sia per coloro che preferiscono utilizzarlo solamente in occasioni particolari e rare.

Inoltre, devi sapere che lo smalto semipermanente lo puoi acquistare anche sui vari canali internet, ricorda però di dare sempre la precedenza alla qualità, in quanto acquistando un prodotto con un livello qualitativo scarso, rischi di commettere un grosso errore.

In questo articolo vogliamo darti tutte le informazioni relative allo smalto semipermanente, andando a vedere quindi quali sono le sua caratteristiche, come viene applicato e, soprattutto, come togliere quelle fastidiose sbavature di smalto semipermanente.

Che cos’è lo smalto semipermanente?

Come abbiamo detto, lo smalto semipermanente è estremamente diverso rispetto a quello tradizionale. Infatti, la sua durata è molto superiore, a differenza di quanto accade con i prodotti classici.

Non solo, la particolarità dello smalto semipermanente è da ricercare nelle sue sostanze che diventano più dure grazie alla luce. Da non dimenticare che, come per tutti gli smalti, anche quello semipermanente contiene alcune sostanze tossiche, per questo occorre utilizzarlo con attenzione.

Ad ogni modo, il grande vantaggio dello smalto semipermanente è la sua incredibile capacità di dare un tocco estetico di classe alle unghie, che risultano quindi belle da vedere. Devi sapere però che lo spessore non è particolarmente elevato, ma risulta comunque di molto superiore rispetto allo smalto tradizionale e questo è un altro importante vantaggio.

Smalto semipermanente, come viene applicato?

Abbiamo capito dunque che cos’è lo smalto semipermanente e perchè viene sempre più spesso preferito, di gran lunga, a quello tradizionale. Ma come avviene la sua applicazione?

Per prima cosa ci teniamo a fare una premessa molto importante, ovvero per applicare lo smalto semipermanente ti consigliamo di rivolgerti sempre ad un’estetista qualificata, la quale sarà in grado di svolgere tutte le fasi dell’applicazione nel migliore dei modi, garantendo un risultato finale efficace e sicuro. Ricorda anche che lo smalto semipermanente è estremamente denso, dunque solo un professionista sarà in grado di dosare alla perfezione la quantità necessaria da applicare.

Detto questo, prima di iniziare l’applicazione è bene procedere con la manicure. Successivamente è fondamentale che la base sulla quale andrà applicato lo smalto, venga polimerizzata attraverso l’utilizzo di una lampada UV o, in alternativa una lampada a led.

Non appena sarà terminata la stesura dello smalto su tutte le unghie, bisognerà procedere con il top coat, utile per donare brillantezza allo smalto.

Fatto questo, il lavoro sarà ultimato utilizzando un cleanser per eliminare il classico stato appiccicoso.

Come rimuovere le sbavature?

Ed eccoci arrivati al punto cardine di questo articolo, ovvero come rimuovere le sbavature di smalto semipermanente?

Si tratta di un’operazione abbastanza semplice, che però deve essere eseguita prestando grande attenzione, onde evitare di rovinare il lavoro fatto per l’applicazione dello smalto.

Sostanzialmente hai a disposizione due opzioni, la prima prevede l’utilizzo di una matita correggismalto, un prodotto piccolo ed economico che puoi comprare anche online. Il suo utilizzo è piuttosto semplice e garantisce ottimi risultati.

In alternativa puoi usare del cotone imbevuto nella soluzione che utilizzi per l’eliminazione dello smalto. La cosa importante è cercare di fare il lavoro con grande precisione, eliminando quindi le sbavature senza rovinare lo smalto.