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Oss, Tchmil, Tafi: parata di stelle a Sui Pedali Magazine

Sempre più folto il parterre di “Sui Pedali Magazine”. Un parterre che dagli ospiti presente presso gli Studi dell’emittente Tele Centro 2, si estende puntualmente a una platea di interlocutori che ogni settimana si avvicendano in diretta telefonica a trattare e discutere i temi della più recente cronaca ciclistica. Le prime percezioni “live” di una settimana davvero molto particolare sotto il profilo agonistico, partita nella domenica di Pasqua con il Fiandre e che si protrarrà fino a domenica prossima con la Roubaix, sono state raccontate da Daniel Oss; uno dei delfini privilegiati di Peter Sagan. Il corridore trentino ha raccontato la sua esperienza al Fiandre, sottolineando anche una leggera delusione nell’immediato dopo corsa, per un risultato alla fine sfumato per il capitano. Da tutti segnalato come il grande favorito della prova. Di indole solare e sincera, Oss ha confessato anche una certa autonomia di cui potrebbe godere in occasione della Roubaix di domenica prossima, nel caso la corsa si mettesse in una certa maniera. Fermo restando, ha tenuto a precisare il possente passista della Bora Hansgrohe, che l’obiettivo primario resta sempre quello di centrare il risultato pieno con Peter Sagan.
Il tre volte campione del mondo è stato oggetto di discussione con il secondo grande ospite, anche lui intervenuto telefonicamente. Quell’Andrei Tchmil, classe 1963, vincitore di grandi “classiche monumento” quali Roubaix, Fiandre e Sanremo. Oltre ad essersi aggiudicato la Coppa del mondo, edizione 1999. Pur riconoscendo la forza e il talento di Sagan, l’ex professionista di origini russe ha confessato di non gradire troppo l’atteggiamento del fuoriclasse slovacco. Troppo propenso secondo lui a parlare e lamentarsi, piuttosto che adoperarsi a centrare obiettivi che grazie alla sua classe potrebbe raggiungere senza troppi problemi.
Sempre in tema di pavè, l’ultimo intervenuto è stato Andrea Tafi. L’ultimo vincitore italiano della classica delle pietre. Dai suoi racconti si è tornati a respirare l’aria di circa 20 anni fa quando i nostri corridori erano gli autentici mattatori di quelle gare. Adesso l’ex campione toscano intravede in Gianni Moscon quello che tra tutti potrebbe rinverdire i vecchi fasti. Da parte sua Andrea Tafi, così come è capitato domenica scorsa al Fiandre, è in procinto di partire per la città della Francia, sede d’arrivo per una delle classiche più prestigiose. Confidando da parte nostra, che mercoledì prossimo, 11 aprile, possa essere anche lui presente in Studio ad analizzare e raccontare la gara in linea più amata dai francesi.

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