La puntata del talk-show “Sui Pedali Magazine” che ha chiuso il mese dedicato alle grandi classiche si è avvalsa della presenza di due ospiti molto interessanti che si sono avvicendati nel corso della diretta streaming. Il primo a intervenire è stato l’autentico mattatore della Liegi-Bastogne-Liegi, il danese Jakob Fuglsang. Assoluto protagonista della primavera, il forte passista dell’Astana Pro team è riuscito a inserire nel proprio palmarès la grande classica delle Ardenne che nel corso del suo intervento non ha esitato a definire «il più importante successo della mia carriera», ricordando nell’occasione di essere il secondo corridore danese che nella storia sia riuscito a conquistare la “Doyenne”, 26 anni dopo Rolf Sorensen. Nell’intervista si è parlato anche di quella pericolosa virata che lo ha visto protagonista a poco più di 4 chilometri dal traguardo, dalla quale ha saputo disimpegnarsi con estrema destrezza e lucidità. In pochissimi minuti sono state raccolte tutta una serie di analisi che hanno reso il confronto molto interessante. Spaziando anche su quello che sarà il prosieguo di stagione del leader dell’Astana, deciso a giocare le proprie carte anche al Tour de France.
Negli studi di AntennaGo, la location adibita alla realizzazione del talk-show, trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma SPACE TV, erano presenti oltre al conduttore Roberto Sardelli, anche gli ex Simone Biasci e Paolo Fornaciari. Legatissimi tra loro fin dall’età giovanile e per alcuni anni compagni di squadra tra i professionisti, la forte assonanza tra le due figure – che hanno voluto sottolineare il comune debutto nella categoria maggiore nelle file della mitica Mercatone Uno dell’allora manager Luciano Pezzi e del diesse Franco Gini – ha arricchito la serata di aneddoti curiosi e interessanti.
Come interessante è stato l’intervento del secondo ospite telefonico, l’attuale direttore sportivo della Bora-Hansgrohe, Patxi Vila. Si sono susseguite tutta una serie di battute tra il tecnico basco e Paolo Fornaciari, per diverse stagioni compagni di squadra alla Lampre. Sollecitato dalle domande del conduttore, Vila ha analizzato le ottime prestazioni svolte in questa primavera dalla formazione nero-verde che ha completato il podio della Liegi, affiancando il vincitore Fuglasang con Davide Formolo e Maximilian Schachmann. Su entrambi gli atleti sono stati espressi giudizi molto lusinghieri da tutti i presenti in studio, apparsi tutti fiduciosi su quelle che potranno essere le prestazioni di Formolo al prossimo Giro d’Italia.
Le domande dei presenti non potevano però tralasciare l’argomento Peter Sagan; il tre volte iridato reduce da una deludente prima parte di stagione. Anche in questo caso Patxi Vila ha saputo fornire spiegazioni alquanto interessanti che ben si addicono alla filosofia di approfondimento che si propone di svolgere il talk-show “Sui Pedali Magazine”.