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In giro per il “Giro”

Il Giro d’Italia si appresta ad entrare nella fase calda. Tre tappe di montagna che daranno l’assestamento finale a una classifica generale che fino ad oggi ha visto nel giovane britannico Simon Yates, l’assoluto primattore. Nel corso dell’ultimo fine settimana e in occasione della cronometro Trento-Rovereto di martedì scorso, sono state raccolte tutta una serie di interviste che sono state mandate in onda nel corso dell’appuntamento settimanale con il talk-show “Sui Pedali magazine”. Figure rilevanti con le quali sono stati approfonditi alcuni temi, cercando di entrare nelle pieghe di una corsa che grazie al suo interprete principale, sempre prodigo nel dare spettacolo e nel cercare l’iniziativa, non ha mai fatto mancare emozioni.
All’indomani dell’ascesa verso lo Zoncolan, nella sede di partenza di Tolmezzo, Alexandr Shefer ha espresso i propri convincimenti sulle qualità del giovane delfino dell’Astana, il colombiano Miguel Angel López Moreno. Toccando anche temi inerenti a Fabio Aru, fino all’anno scorso l’elemento principale della formazione kazaka, apparso nettamente in affanno nel corso di questa edizione della corsa rosa.
Due giorni dopo, nel piazzale dove sostavano i bus delle squadre a Trento, prima della partenza della crono, sono state raccolte altre testimonianze dirette che hanno visto coinvolti Vittorio Algeri, diesse del team Mitchelton Scott, la formazione nella quale milita l’attuale leader; Joaquim “Purito” Rodriguez, l’ex formidabile scalatore catalano, che oggi fa parte dello staff del team Bahrain Merida, e Pavel Tonkov, vincitore dell’edizione 1996 del Giro d’Italia.
Infine, all’indomani della crono, presso la sede d’arrivo d’Iseo, un altro incontro interessante con un atleta che senza mai vincere il Giro, seppe scrivere pagine importanti nella nostra corsa più amata. Quel Giovan Battista Baronchelli che, poco più che ventenne, seppe mettere in difficoltà Eddy Merckx nel Giro del 1974. Alla fine furono appena 12 i secondi che separarono in classifica generale il “cannibale” dal giovane talento emergente.
Tutta una serie di testimonianze che hanno arricchito un’altra puntata del talk-show, interamente dedicata al Giro d’Italia che si avvia a vivere il suo epilogo sulle montagne piemontesi e della Val d’Aosta.

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