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Testimonianze e pareri di Caruso e Fondriest a Sui Pedali Magazine

Una puntata di “Sui Pedali Magazine” a cavallo tra il Giro d’Italia e il Tour de France. L’unico appuntamento previsto nel mese di giugno, dopo un’intensa primavera che si era aperta pochi giorni prima di Strade Bianche, la classica sullo sterrato delle Crete Senesi. Un’occasione per valutare il contesto del grande ciclismo pochi giorni dopo la conclusione del Critérium du Dauphiné, con il Giro della Svizzera ancora in corso, che sta vivendo le giornate nevralgiche e decisive.
Un’opportunità nella quale l’intervento telefonico di Damiano Caruso, 5° classificato nella corsa a tappe francese, è sembrato cadere a pennello. Anche alla luce dell’attuale leadership di Richie Porte nella classifica generale della corsa elvetica. L’australiano, suo capitano nella formazione BMC, e uomo di riferimento di questa squadra al prossimo Tour de France. Il corridore siciliano ha avuto modo di esprimere la propria soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito al Delfinato, soffermandosi poi, esortato dalle domande che gli pervenivano dallo studio televisivo, nel rivelare il parere personale riguardo alle prestazioni svolte da Vincenzo Nibali nella corsa francese. Un parere nel quale il corridore di Ragusa ha avuto modo di esternare il proprio convincimento sul fatto che il nostro corridore più rappresentativo stia svolgendo un programma finalizzato a dare poi il meglio nei giorni della Grande Boucle. In sintesi, secondo il suo parere, nulla di preoccupante.
Il secondo a intervenire telefonicamente nel corso del talk-show è stato Maurizio Fondriest. L’iridato di Renaix del 1988 è stato sollecitato a enunciare il proprio pensiero riguardo alle prestazioni fornite nel corso della stagione da Gianni Moscon, Un atleta che, in considerazione soprattutto delle origini trentine, l’ex campione di Cles conosce molto bene. Nel ribadire la propria stima e fiducia incondizionata nel conterraneo che ha seguito principalmente nelle attività giovanili, Fondriest ha avuto modo di spiegare anche qualche perplessità sulla gestione attuale di quella che al momento, rappresenta forse la promessa più interessante del nostro ciclismo; sulla quale si è lanciato a dichiarare di vedere alcune analogie con Gianni Bugno. Sempre secondo Fondriest, Moscon potrebbe risultare fin troppo condizionato dalle strategie di un gruppo formidabile come potenzialità, qual è appunto il team Sky. Una situazione molto delicata che in molti casi – lui cita appunto Richie Porte – hanno poi costretto alcuni corridori a dover migrare in altre formazioni per cercare una maggiore gloria personale.
In attesa del Tour de France, “Sui Pedali Magazine” tornerà a proporsi il prossimo mercoledì 4 luglio, per andare in onda poi consecutivamente tutti i mercoledì fino all’1 agosto.

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