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Sagan: il giallo è d’obbligo

Foto © A.S.O. www.letour.frSi attendono gli sprint a ranghi compatti al Tour, e invece sono soprattutto le cadute a recitare un ruolo determinante in queste prime frazioni che la Grande Boucle intende dedicare alle ruote veloci. Se nella tappa di apertura erano stati soprattutto alcuni uomini di classifica i protagonisti di queste indesiderate vicissitudini, sul traguardo di La Roche-sur-Yon, sulla curva ad angolo retto prevista ai meno 1.900 metri dal traguardo, sono stati invece alcuni tra più attesi protagonisti dello sprint ad essere coinvolti. A cominciare dalla maglia gialla Fernando Gaviria. Nel medesimo punto, insieme al colombiano, è strusciato sull’asfalto anche l’australiano Michael Matthews. Ai quali, sia pure per una diversa circostanza, si deve poi aggiungere Marcel Kittel, attardato da una foratura verificatasi a circa 7 chilometri e mezzo dalla conclusione.


La sbandata di cui accennato, ha provocato l’inevitabile spaccatura del forte del gruppo, al punto che alla fine si sono presentati appena 11 corridori a giocarsi allo sprint, la seconda frazione in linea. Nomi di alto lignaggio, dai quali è emerso il campione del mondo Peter Sagan. Avvantaggiato da un finale con la tendenza a salire, che agevola i suoi scatti e fa calare il suo gap nei confronti dei velocisti che preferiscono per natura, epiloghi su un tracciato piatto. Uno sprint nel quale, oltre al fuoriclasse slovacco, ha avuto modo di farsi notare anche Sonny Colbrelli. Partito con un pizzico di ritardo, e svantaggiato rispetto all’iridato, di non poter disporre di nessun uomo a preparargli la volata. Si è trattato per il bresciano, di un finale in rimonta. Nel quale ha recuperato qualche metro a un Sagan lanciatissimo al quale, dopo aver accennato un testa a testa nelle prime fasi della volata, ha dovuto alzare bandiera bianca anche il francese Arnaud Démare. Così come pure ha dovuto rassegnarsi al 4° posto l’altro tedesco, il “Gorilla” André Greipel che ha preceduto il campione europeo in carica, il norvegese Alexander Kristoff.


Un po’ di disappunto e anche un’evidente delusione, nelle dichiarazioni e sul volto del velocista in forza alla Bahrain-Merida. Reazioni e sentimenti che viene da pensare, saranno metabolizzati al più presto. Per far posto a una grinta e a una determinazione da affiancare a quella che al momento appare come un’indiscutibile brillante condizione. C’è da star sicuri di rivedere Colbrelli ancora ottimo protagonista, da qui a sabato. Tutte le volte che in questa prima parte, la corsa a tappe francese prevederà ancora frazioni adatte ai velocisti.


Nel frattempo il vincitore di giornata, Peter Sagan, che alla partenza di questa frazione aveva preferito lasciare la maglia verde riservata al leader della classifica a punti, al collega Kittel, optando per sfoggiare la maglia iridata, dovrà adesso gioco forza, indossare la maglia gialla. Un sacrificio al quale Sagan si sottoporrà molto volentieri, con la consapevolezza che la cronosquadre di domani potrà comunque rendere piuttosto effimero per lui, tale abbigliamento. sarà quella un’altra pagina, dove per scrivere la cronaca potrebbe servire la calcolatrice. 35 Km per una disciplina poco convergente con la logica di sport individuale, non sono pochi.

ORDINE D’ARRIVO:

  1 Peter Sagan (SVK) Bora – Hansgrohe 4:06:37
  2 Sonny Colbrelli (ITA) Bahrain – Merida s.t.
  3 Arnaud Démare (FRA) Groupama – FDJ s.t.
  4 André Greipel (GER) Lotto – Soudal s.t.
  5 Alexander Kristoff (NOR) UAE Team Emirates s.t.
  6 Timothy Dupont (BEL) Wanty – Groupe Gobert s.t.
  7 Alejandro Valverde Belmonte (ESP) Movistar s.t.
  8 Andrea Pasqualon (ITA) Wanty – Groupe Gobert s.t.
  9 John Degenkolb (GER) Trek – Segafredo s.t.
10 Philippe Gilbert (BEL) Quick Step Floors s.t.

l’ordine d’arrivo completo della seconda tappa

CLASSIFICA GENERALE:

  1 Peter Sagan (SVK) Bora – Hansgrohe 8:29:53
  2 Fernando Gaviria Rendon (COL) Quick Step Floors 0:06
  3 Sonny Colbrelli (ITA) Bahrain – Merida 0:10
  4 Marcel Kittel (GER) Katusha – Alpecin 0:12
  5 Sylvain Chavanel (FRA) Direct Energie 0:13
  6 Philippe Gilbert (BEL) Quick Step Floors 0:14
  7 Geraint Howell Thomas (WAL) Sky Professional Cycling Team 0:15
  8 Oliver Naesen (BEL) AG2R – La Mondiale 0:15
  9 Alexander Kristoff (NOR) UAE Team Emirates 0:16
10 John Degenkolb (GER) Trek – Segafredo 0:16

la classifica generale completa dopo la seconda tappa

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