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Pierre Rolland solitario a Canazei, anche la Francia rompe il digiuno

È stata definita una tappa interlocutoria. Una di quelle frazioni destinate a variare poco o nulla nella classifica generale e lasciare una giornata di gloria ai coraggiosi di turno che cercano già nei primi chilometri di portar via la fuga. Nulla da eccepire anche perché Pierre Rolland, è il degno vincitore della 17a sfida che si è consumata lungo i 219 Km che hanno portato la corsa rosa da Tirano fino a Canazei. Un degno vincitore che, così come era accaduto ieri per i nostri colori, fa festeggiare alla Francia la prima vittoria nel Giro del centenario. Partito al chilometro zero in compagnia di Brutt e Mohric, il corridore della Cannondale Drapac ha preferito sfilarsi e farsi raggiungere dal primo drappello (molto nutrito tra l’altro) di inseguitori. Questo per salvaguardare le gambe e non intestardirsi a consumare inutili energie in un tentativo che stante la scarsa consistenza dei partecipanti, appariva già con il destino segnato.
Un calcolo perfetto che ha consentito a Rolland di attaccare proprio nelle ultimissime battute, quando al traguardo mancavano 8 Km. Un’azione decisa che ha consentito al corridore transalpino di guadagnare ben presto 30”. Un vantaggio se non del tutto rassicurante, ma sicuramente esortativo nell’insistere nel tentativo. Tentativo che è andato a buon fine, consentendo al battistrada le esultanze di rito, assolutamente non compromesse dal timore di essere ripreso. Come conferma il gap tra il vincitore e l’immediato gruppo inseguitore (24”), regolato allo sprint dall’iridato di Firenze 2013, Manuel Rui Costa, che fino ai meno 10 erano in molti a considerare il favorito d’obbligo.
In classifica generale c’è da segnalare l’ottimo recupero di posizioni da parte del vincitore della tappa con arrivo sull’Etna Jan Polanc, adesso 10° a 6’33” dall’olandese in maglia rosa. Quel Tom Dumoulin che domani, pur sulla distanza breve di 137, potrebbe trovare un terreno insidioso per la difesa della sua leadership. 5 Gran Premi della Montagna sui quali potrebbe consumarsi un’altra sfida avvincente e capire più nel dettaglio l’entità delle attuali forze in campo.

Foto LaPresse – Spada
Foto LaPresse – Gian Mattia D’Alberto

l’ordine d’arrivo della 17a tappa

la classifica generale dopo la 17a tappa

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