Era il tanto atteso tappone della Vuelta 2016 e la tappa numero quattordici, 196km da Urdatx-Dantxarinea al Col d’Aubisque, non ha deluso le aspettative. Fuga numerosa, attacchi a viso aperto tra i big della classifica e un’Orica che l’ha spiegata a tutti, tatticamente parlando. Alla fine a vincere questa bella tappa pirenaica è stato Robert Gesink (LottoNL), prima vittoria in un gt per il 30enne olandese, che ha preceduto sul traguardo il francesino Elissonde (Fdj) e Egor Silin (Katusha). Il primo uomo di classifica sul traguardo è Simon Yates (Orica BikeExchange), partito a 50 chilometri dal termine, che ha guadagnato su tutti i suoi rivali: 35″ sul suo compagno di squadra Esteban Chaves, 1’02” su Froome e Quintana e 1’22” su Alberto Contador.

LA TAPPA – Dopo 15 chilometri si sgancia la maxi fuga di giornata a comporla sono ben 41 corridori: Dani Moreno (Movistar), Tejay Van Garderen (Bmc), Robert Gesink (LottoNL), Simon Gerrans (Orica BikeExchange), Kenny Elissonde (Fdj), Haimar Zubeldia (Trek Segafredo), Jan Bakelants (Ag2r), Egor Silin (Katusha), Gianni Meersman (Etixx Quickstep), Pierre Rolland e Moreno Moser (Cannondale) e Matthias Frank (Iam) i più importanti. La Sky, vista la grande mole della fuga, si porta subito in testa a tirare, così facendo il vantaggio della fuga non supera mai i 5 minuti per l’intera durata della tappa. L’altra faccia della medaglia è però la stanchezza accumulata dai gregari di Froome che infatti viene attaccato dalla Orica per mano, o per meglio dire per gambe, di Simon Yates. Il britannico parte secco a 50 chilometri dall’arrivo e sulla salita del Col du Marie Blanque raccoglie tutti i suoi compagni in avanscoperta, ben quattro, involandosi così verso la salita finale di giornata: l’Aubisque.

Sull’ultimo colle esplode la corsa sia in testa che nel gruppo Quintana. Davanti si muove Elissonde con i soli Bakelants, Silin e Bennett a tenere il francese, mentre Gesink rientra più tardi del suo passo. In gruppo invece è Nairo Quintana a muoversi in prima persona, dietro al colombiano si fiondano Froome, Contador e Chaves. La maglia rossa, evidentemente non paga del risultato del primo scatto, riparte un’altra volta e questa volta resiste al suo scatto solo Chris Froome. Davanti intanto Gesink ed Elissonde aumentano il ritmo lasciando sul posto Silin, Bakelants e Bennett. Il corridore russo però riesce, a sorpresa, a rientrare su Gesink ed Elissonde proprio sotto l’arco dell’ultimo chilometro, ma quello che ne ha di più è proprio l’olandese che ha 500 metri dall’arrivo saluta la compagnia dei due involandosi a vincere la sua prima tappa in un grande giro. Più dietro intanto, Froome e Quintana procedono di pari passo fino agli ultimi metri quando il colombiano lancia la volata e la vince senza però mettere del distacco tra lui e il vincitore dell’ultimo Tour de France.

TOP TEN:

1. GESINK Robert                     LOTTO NL -JUMBO         05h 43′ 24”
2. ELISSONDE Kenny             FDJ                                           + 00′ 07”
3. SILIN Egor                            TEAM KATUSHA                  + 00′ 09”
4. BENNETT George               LOTTO NL -JUMBO             + 00′ 31”
5. YATES Simon                       ORICA BIKEEXCHANGE   + 00′ 39”
6. ZUBELDIA Haimar            TREK – SEGAFREDO            + 00′ 49”
7. BAKELANTS Jan                AG2R LA MONDIALE          + 01′ 11”
8. TALANSKY Andrew           CANNONDALE-DRAPAC    + 01′ 14”
9. CHAVES Johan Esteban   ORICA BIKEEXCHANGE    + 01′ 14”
10. KONIG Leopold                TEAM SKY                                + 01′ 16”