Froome va a segno per distacco nella tappa più dura segnata da pioggia e freddo che induriscono la corsa e le gambe di tutti. Pinot, Spilak e Uran tentano di smuovere la gara e attaccare il leader Nairo Quintana che tuttavia risponde con decisione ipotecando la vittoria finale.

Froome: Voto 10. Un campione anche di carattere. Dopo il convincente colpo di coda nella cronometro oggi attacca sulla penultima ascesa portandosi sulla testa della corsa. Stacca i tre compagni di fuga sull’ultima ascesa e mantiene una manciata di secondi sul prepotente ritorno del gruppo dei migliori. Ha voluto lasciare il segno nella gara anche se la condizione è ancora al top.
ATTRIBUTI QUADRI

Pinot: Voto 7. Attacca varie volte sulla salita finale, mai convinto e sempre un po’ col fuso orario. A tratti è apparso un po’ lento nelle risposte e mai deciso nei suoi allunghi. Sembra mancasse della necessaria cattiveria per fare la differenza e provare a dare il colpo del KO.
TELEFONATO

Quintana: Voto 8.5. Ribatte in prima persona quando serve e per il resto ci pensano tutti gli altri ad annullarsi a vicenda. Alla fine nessuno prova davvero a metterlo in crisi e si avvia verso la conquista della vittoria finale. Al suo fianco ha Insausti uno dei più forti che gli dà una bella mano a contenere i non bollenti spiriti degli avversari.
GONGOLANTE

Spilak: Voto 5.5. Attacca un sacco di volte sull’ascesa finale e riesce a guadagnare anche un po’ di vantaggio. Non si capisce bene quale sia il fine dei suoi attacchi. Non sembra favorire il compagno Zakarin ma fa un po’ i fatti suoi cercando gloria personale.
CONFUSO

Uran: Voto 8. Il bel Rigoberto è l’unico che compie una menata decisa e non uno scattino telefonato per punzecchiare con dolcezza gli avversari. Porta via il gruppetto dei migliori quasi in cima alla salita affondando quelli che erano rimasti appesi per grazia divina. Così ci piace, di ignoranza!!! Uno scatto ma a ghigna dura!!!
RISOLUTO